Un tuffo nel Medioevo

Ebbene sì, sono di nuovo senza adsl….di nuovo perché a fine anno scorso ero passata dal gestore X a quello Y (neanche li voglio nominare, sarebbe pubblicità indiretta e io li odio tutti) che sembra una roba fighissima e velocissima ed efficientissima…peccato che a me non funzioni e che nessuno sia riuscito a capire il problema. E va bene. Mantengo la calma e faccio il contratto con il gestore Z. Ovviamente Y mi chiama per chiedere come mai e io spiego gentilmente e senza astio che non mi funziona, la signorina gentilissima si scusa e dice che provvede al passaggio di consegne con Z.
Tutto questo succedeva tra il 6 e il 12 gennaio.
Secondo voi ho l’adsl a casa? Evidentemente no…e non se ne parla fino al 4 febbraio (speriamo meno). Calma. Inspiro….espiro…..inspiro….espiro….

Intanto ho approfittato per portare altre cosine da vendere al mercatino dell’usato (che mi ha già fruttato 40€!) e ho lasciato la chitarra acustica in conto vendita in un bellissimo negozio di strumenti musicali scoperto per caso passeggiando per la mia città (promemoria: camminare di più…).
Ma soprattutto….ho affrontato l’armadio!!!
Sono stata presa dal raptus del riordino domenica pomeriggio e non ho neanche pensato di fare una foto del “prima” (meglio così…).
Potete comunque farvi un’idea della mole di “roba” (non meglio definibile) con questa foto:

al cassonetto…

E finalmente l’armadio si chiude senza sforzo e non mi crolla tutto addosso ogni volta che apro!! Miracolo

il risultato finale: niente più valanghe 😀
Ma la cosa migliore è che non ci ho messo più di mezzora, incluso viaggio all’isola ecologica.
La morale: BASTA PROCRASTINARE.
Niente più scuse, niente più “non ho tempo/voglia” o “è troppo difficile”.
Pensavo che questo armadio contenesse oggetti difficili da gestire (sentimental clutter), che non avrei saputo cosa farne, dove metterli. Pensavo che ci sarebbero volute ore.
Sono almeno 5 anni che rimando l’inevitabile riordino.
Invece l’ho fatto in 30 minuti.
E la regola dell’1-2-3 funziona perfettamente (almeno per me)! 😀
Diamoci da fareeeeeee!
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12 pensieri su “Un tuffo nel Medioevo

  1. yliharma

    speriamo di riuscire a venderla…con gli annunci online non è andata bene, ma giustamente una chitarra la devi provare prima di comprarla…

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  2. yliharma

    è successo anche a me: uno scaffale di libreria che pensavo contenesse solo stupidaggini in realtà era pieno di scatole con foto e ricordi di infanzia/adolescenza…un delirio emozionale, difficilissimo da gestire.

    Rispondi
  3. Marina Rinaldini

    Ben tornata! Mi chiedevo dove fossi finita! 🙂 Ti sei data da fare, bene bene. Anche io devo fare un altro round dell'armadio. Devo farmi coraggio! 

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