Buon San Valentino (minimalista)

Geniale il Doodle di San Valentino: non c’è bisogno di regali costosi per dimostrare amore a una persona, basta condividere qualcosa, passare del tempo insieme, regalarsi ricordi.
Avevo deciso di scriverci un post, poi ho rinunciato, non volevo sembrare la solita guastafeste che dopo aver rotto le scatole a Natale ve le rompe pure a San Valentino…però questa volta i creativi di Google l’hanno fatto al posto mio 😀
E allora riprendo l’idea e vi traduco anche The Commodification of Love, che in poche parole dice proprio tutto quello che c’è da dire.
Che voi siate in coppia o single, buon San Valentino: di amore ce n’è abbastanza per tutti!

The Commodification of Love (La mercificazione dell’amore)

C’è sempre un’altra festività dietro l’angolo. San Valentino. La Festa della Mamma. Sweetest Day. Compleanni. Natali. Siamo stati programmati a mostrare il nostro amore reciproco dando e ricevendo regali in queste e in molte altre festività.

Ci hanno anche detto che fare regali è uno dei “linguaggi dell’amore”. Quest’idea è decisamente assurda, eppure la trattiamo come fosse vangelo: Ti amo – ecco, prendi questo lucente oggetto costoso che ho comprato per te.

Fare regali è un linguaggio dell’amore tanto quanto il Pig Latin è una lingua Romanza. Al contrario fare regali è un insipido e pericoloso imperativo culturale della nostra società e noi abbiamo abboccato in pieno. Siamo diventati consumatori d’amore.

L’idea grottesca che si possa in qualche modo mercificare l’amore è nauseante. Spesso compriamo regali per dimostrare il nostro amore perché siamo spaventati dall’amore vero. Comprare diamanti non è la soluzione per ottenere eterna devozione. Impegno, fiducia, comprensione – questi sono chiari segni di devozione.

Fare regale è una transazione. Ma l’amore non è una transazione. L’amore è trascendente – trascende le parole e i beni materiali e può essere dimostrato solo con i nostri pensieri, le azioni e le intenzioni.

Probabilmente Jonathan Franzen lo ha espresso meglio: “L’amore è profonda empatia che scaturisce dalla rivelazione del cuore che un’altra persona è reale esattamente quanto noi. Per amare qualcuno, per identificarsi con le sue preoccupazioni e le sue gioie come se fossero le nostre, dobbiamo rinunciare a un po’ di noi stessi.”

Questo non significa che ci sia qualcosa di sbagliato nel comprare un regalo per qualcuno, anche se vi raccomandiamo di regalare esperienze e non beni materiali. Ma non illudetevi associando quel regalo all’amore – l’amore non funziona così.

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3 pensieri su “Buon San Valentino (minimalista)

  1. Marina Rinaldini

    Sarà che noi abbiamo mangiato minestrone a casa, sarà che lui mi ha portato i fiori che mi piacciono tanto, sarà che io gli ho regalato la cioccolata… ma il nostro San Valentino è stato perfetto. Domani gli faccio i biscotti a forma di cuore, che martedì non ho fatto in tempo.

    Rispondi
  2. Pingback: Piccole cose che rendono felici | Minimal...Italy

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