Una come tante

Pensieri sparsi che giacevano in bozza da qualche mese…dopo gli ultimi due post direi che è ora di pubblicarli 🙂

Tante persone non iniziano a fare le cose perché sanno che non potranno farle bene, quindi meglio non provarci per niente.
Io sono una di quelle persone.

Tante persone non iniziano a fare le cose perché la mole di lavoro è enorme e si scoraggiano.
Io sono una di quelle persone.

Tante persone vorrebbero davvero provare quella nuova esperienza però poi i soldi, il tempo, gli impegni, la famiglia…vabbè magari nella prossima vita?
Io sono una di quelle persone.

Sono pigra, perfezionista e procrastinatrice. Ho paura di fallire e di fare brutte figure.
Un passettino per volta sto imparando a non lasciarmi paralizzare dalla pigrizia e dalla paura, sto provando a “buttarmi”, a darmi una chance.
A volte ci riesco….a volte no, ma in ogni caso sono felice di averci almeno provato.

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12 pensieri su “Una come tante

  1. La solita mamma

    Carissima, sto entrando nel “tunnel” dei blog minimalisti. Sieti di grande aiuto, ma questo post è quello che mi descrive meglio e mi dà uno spunto in più per iniziare.
    Grazie e un abbraccio ;D!

    Rispondi
    1. yliharma

      ahahhahah “il tunnel” mi piace un sacco 😀
      allora ti faccio un enorme in bocca al lupo per la nuova impresa (immagino che con 3 “palline” sia ancora più dura…) e ricambio l’abbraccio!
      ps. il tuo “chi sono” è favoloso e condivido tutti i 10 piaceri dell’anima 🙂

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  2. Ally

    Anche io mi ci ritrovo. Se capita da queste part un sociologo potrebbe farci uno studio 🙂
    Bellissima la sensazione di avere qualcuno che scrive quello che ti passa per la testa. direi che è ottenere il massimo facendo il minimo 🙂

    Rispondi
    1. yliharma

      ehheheh bisogna essere minimalisti in tutto e tu hai colto in pieno lo spirito!! 😀
      (io chiamerei pure uno psicologo oltre al sociologo…potrebbe darci una mano 😛 )

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  3. Wish aka Max

    E’ che siete femmine… le tre che mi girano per casa sono sicuro che ci si riconoscono. Perché se una cosa si fa bisogna farla alla perfezione… e questo è MOLTO femminile… 😉

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  4. Martina

    io inizio, poi lascio lì poi magari lo concludo tra un anno. Ma anche io ho paurissima di fare brutte figure, un sacco. mi sento in preda al “ommioddio devo essere come gli altri, così non posso fare cose strane e brutte figure”.

    Ma ci possiamo lavorare! via!!!

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