Vita frenetica

Sono successe tantissime cose dall’ultimo post e mi ritrovo sempre più di corsa, le giornate vanno e vengono e il tempo sembra non bastare mai…

Ho avuto l’onore e la fortuna di partecipare ad uno stupendo seminario di Tai Chi Chuan con due maestri rinomati a livello internazionale, il M° Wang Chin-Shih e la Maestra Rosa Chen (per ora niente foto perché ero un pochettino “impegnata”…spero che il nostro Sifu pubblichi presto quelle ufficiali).

Nel frattempo abbiamo rinnovato una parte di uno dei siti principali dell’azienda per la quale lavoro (Multiplayer.it) facendo come solito le nottate e i doppi turni…

E ora mi toccano seminario di fine anno di Wing Chun e a seguire il primo esame per il passaggio di grado….AIUTO!!!

Concludo questo post, scritto per dirvi che non sono fuggita alle Seychelles (anche se mi piacerebbe tanto…), con una comunicazione di servizio promozionale: vendo la bicicletta!

Mi piange il cuore ma l’alternativa è lasciarla in garage a prendere polvere in attesa che la situazione cambi…quindi non ho alternative, la devo vendere… Il coraggioso progetto di andare a lavoro in bici è naufragato su una deviazione stradale causa lavori lunghissimi, cambio sede lavorativa e inizio della pratica del Wing Chun, che ha portato le mie serate fuori casa da 2 a 4 a settimana: impossibile tornare alle 22 con borsa e spade varie in bicicletta per strade di campagna 😦

Buona settimana a tutti, spero di ricominciare a respirare presto!

Update:
Aggiungo ora che ieri sera ero cotta e me ne sono scordata…volevo citare Francesca di io&marc:

Non sentitevi in colpa se puntate verso il downshifting ma vi rendete conto di essere auto-dipendenti.

Ecco, io ci ho provato. Volevo tanto mettermi in gioco e affrontare la sfida di ridurre l’utilizzo della macchina, ma sembra che l’universo abbia congiurato contro di me…sì vabbè mi ci sono messa anch’io aumentando i giorni di pratica del Kung Fu ma questa per me è LA priorità e tutto il resto passa in secondo piano. Avevo anche pensato di approfittare della bici nei weekend per fare qualche passeggiata, ma conoscendomi so che da sola non lo farò (un po’ per paura e un po’ perché ho sempre bisogno di una “spintarella”) e finirei appunto per usare la bici una o due volte l’anno, uno spreco incredibile! Si tratta di un caso lampante di aspirational clutter, ovvero quegli oggetti acquistati per perseguire un hobby o uno sport che poi sono stati abbandonati per mancanza di tempo o voglia. Gli oggetti in questione vengono quindi riposti da qualche parte in attesa di ricominciare a praticare quell’attività, anche se con un obiettivo esame di coscienza scopriremo facilmente che si tratta solo di illusioni… Io l’esame di coscienza l’ho fatto, la decisione è presa. Spero davvero tanto in futuro di avere la possibilità di ritentare l’impresa della bici, anche se in quel caso ne prenderei sicuramente una usata a poco prezzo: ho imparato la lezione… 😀

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8 pensieri su “Vita frenetica

  1. Marty

    puoi sempre usare l’autobus quei giorni che on hai allenamento! e in ogni caso stai facendo un sacco di decluttering, non preoccuparti, punta sulle cose che ti fanno stare bene, e poi la macchina la usi il meno possibile in altre occasioni :*

    Rispondi
  2. Pingback: Hai voluto la bicicletta? E ora…vendila! | Minimal...Italy

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