Regime di semilibertà

Da giovedì pomeriggio a domenica pomeriggio avrò casa tutta per me: mamma va per qualche giorno da un’amica al paesello. E ovviamente voleva lasciarmi tonnellate di cibo pronto ma io, che voglio approfittare di questa rara occasione per cucinarmi esperimenti vegetariani, ho detto prontamente “Nooooooo! Ci penso io, tu parti tranquilla”.

Oggi è la vigilia e mi ritrovo con una lista della spesa un po’ speciale e un elenco di ricettine che vorrei provare, tra le quali sicuramente la farinata di ceci e se riesco (richiede tempi di preparazione biblici…) addirittura il seitan autoprodotto!
Il tempo ovviamente è pochissimo e i pasti pure: alla fine tutto si riduce alle cene di giovedì e venerdì e ai pranzi di sabato e domenica, per gli altri giorni ho già roba da smaltire e un paio di inviti per mangiare fuori (ce la farò a scegliere tutto veg?).

Certo che tre giorni di alimentazione vegetariana sono pochi…ma meglio di niente! Comunque devo dire che mamma si sta impegnando tanto, e carne/pesce in tavola (sotto forma di secondo) li trovo solo 2-3 volte a settimana, egregiamente sostituiti da legumi!
La carne “subdola” mi capita sotto ai denti sicuramente più spesso (la pancetta nella zuppa di fave e lattuga, il tonno nel sugo con le olive e i capperi…) ma nel complesso non mi posso lamentare!

Seguiranno aggiornamenti…se riuscirò a concludere qualcosa! 😀

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13 pensieri su “Regime di semilibertà

      1. yliharma Autore articolo

        io la faccio con una teglia bassa normale…di rame non ce l’ho…
        il gorgonzola lo metti sopra quando è calda e si scioglie un pochino…una goduria…mangiata anno scorso a Sarzana 🙂

  1. Denise Cecilia S.

    Uh, ti invidio 😉
    Io invece, avendo l’aspirazione di diventare semi-vegetariana, sto cercando di ripartire da un punto di vista diverso (per la gestione, impossibile, di una dieta simile a casa mia): mi sono presa ‘Essere vegetariani per negati’ in biblioteca – ci sono incappata cercando testi universitari che ovviamente non ho trovato, dev’essere la Provvidenza – e spero che mi dia un aiuto ad impostare micro-cambiamenti e micro-abitudini in questo senso.
    Sempre meglio di niente: almeno se non posso sperimentare in cucina, sperimento facendo la spesa, diciamo.

    Rispondi
    1. yliharma Autore articolo

      brava! secondo me anche i piccoli cambiamenti sono ottimi! come hai letto anch’io normalmente mi devo “accontentare” di quando mamma decide di sostituire la fettina di vitello con una zuppa di legumi, e devo ammettere che succede sempre più spesso: ci avrà preso gusto anche lei? 🙂

      Rispondi
  2. Pingback: Regime di semilibertà: the reckoning! | Minimal...Italy

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