Regime di semilibertà: the reckoning!

Il bilancio per questi giorni da sola a casa è molto positivo, anche se ho sbagliato qualcosina…
In totale si è trattato di 4 pranzi e 3 cene:

Giovedì (pranzo):

Linguine al pesto (fatto in casa da mamma…)

Giovedì (cena):

Farinata di ceci e cicoria ripassata in padella. Ebbene sì! Ho fatto la farinata!
Peccato però che la teglia fosse di quelle che attaccano da morire, abbia messo troppa pastella e di conseguenza ci sia voluta quasi un’ora per cuocerla…oltre al fatto che non è venuta croccante come dovrebbe.
In sintesi: riproverò a farla, probabilmente userò la carta forno anche se non è previsto nella ricetta e metterò pochissima pastella. Non ho reperti fotografici perché ero talmente affamata che l’ho divorata comunque…

Venerdì (pranzo):

Sushi wok con un paio di colleghi: sono stata bravina, ho preso spaghetti alla piastra con verdure, un contorno e sushi vegetariano…poi mi sono concessa due ravioli alla piastra…vabbè…

Venerdì (cena):

A casa di amici: abbiamo preso la cena dal kebabbaro (si dice così, punto) e mi sono sbafata un piattone di riso, falafel e insalata con tanta salsina di yogurt! Buonoooooo! Ah vabbè poi anche il baklava 😛

Sabato (pranzo):

Leggermente appesantita dalla giornata di venerdì, mi sono limitata ad una zuppa di miso liofilizzata e un’insalatona pomodori e rucola dell’orto di un’amica 🙂
Ma mentre facevo il pranzo ho iniziato a preparare il seitan!
Prima di tutto mi devo ricredere: non ci vogliono affatto tempi biblici per farlo.
Dopo aver impastato le farine (500gr manitoba e 500gr 00) con l’acqua ho lasciato riposare la pasta un’ora.
La lavorazione per estrarre il glutine (strizza e sciacqua, strizza e sciacqua) mi ha richiesto una mezzora, poi ho messo il seitan a bagno con le spezie e me ne sono andata ad una lezione interessantissima sulla numerologia e il Taijitu

Sabato (cena):

In trattoria con amici (fine settimana impegnativo…): ciriole con funghi pioppini, funghi arrosto (si è capito che mi piacciono i funghi?) e tortino al cioccolato!
Prima di uscire a cena ho cotto il seitan con carote, sedano, cipolla e alloro per un’ora.
A dire il vero avrei dovuto legare il polpettone di seitan con lo spago da arrosto ma ero in ritardo e non avevo tempo: molto male! Il seitan quando cuoce cresce moltissimo e mi sono ritrovata con una specie di blob che cercava di fuggire dalla pentola! Avevo anche messo poca acqua… Tra l’altro credo che legandolo diventi molto più compatto, mentre il mio è risultato un po’ spugnoso.
Nella foto qui sotto è a inizio cottura, ancora stava buono buono sul fondo della pentola 😀

Domenica (pranzo):

Finalmente ho potuto assaggiare il seitan che mi sono preparata ieri!!
Ho optato per una cosa semplice in modo da sentirne bene il sapore: scaloppine col vino bianco accompagnate da cicoria ripassata in padella. Veramente buono!
Una consistenza strana, croccante fuori e morbidoso dentro, buon sapore (ma non sa di carne, contrariamente a quanto ho letto in giro…) e sazia benissimo senza appesantire. Per me è un 10 🙂

Ho deciso di non linkare nessuna ricetta per la preparazione del seitan fatto in casa perché ne ho trovate tantissime e sono tutte diverse…ho preso ispirazione da più di una e fatto un mix, alla fine credo che vadano bene un po’ tutte.

P.S.: dalle foto orride potete immaginare che non sono una foddblogger né mai lo sarò… 😀
Buona domenica! Ora vado a fare l’odiato cambio di stagione…

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11 pensieri su “Regime di semilibertà: the reckoning!

      1. Marty

        si anche a me è venuta voglia di seitan! quanta acqua ci hai messo? e sale? ora mi cerco una ricetta ma ala tua sembra appetitosa!

      2. yliharma Autore articolo

        tutto a occhio Marti…l’acqua quanto bastava a farlo diventare un panettozzo compatto e non appiccicoso e il sale l’ho messo dopo, nel brodo di cottura

  1. bestiabionda

    devo provare a farlo sì sì sì *___*
    a me piace molto il seitan, non è nulla di succulento ma se fatto e condito nel modo giusto è un’otttttima alternativa alla carne.
    proverò! *disse indossando il cappello da cuoco e il forchettone.
    brava paoletttaaaaaaaaa ❤

    Rispondi
    1. yliharma Autore articolo

      l’ha mangiato anche la mamma e ha approvato!!!!! stasera scaloppine con salvia, aglio e succo di limone! volevo farlo al forno con patate ma siamo rientrate tardissimo…
      infatti di suo non ha un sapore definito, prende quello che gli dai con le spezie! prossima volta ci voglio mettere rosmarino e peperoncino
      :*

      Rispondi
  2. el

    ma la miseria!
    comunque anche a me il seitan piace molto. a dire il vero l’ho preparato una volta sola e non è venuto bene (cipolle e aceto balsamico, dolciastro e viscidello) poi ci ha pensato la giulia a cucinarlo ad hoc (buono eh. però una cena dal kebbabbaro ed una in trattoria..)

    Rispondi
    1. yliharma Autore articolo

      eh sì vabbè sto fine settimana non mi sono fatta mancare niente 😀
      i falafel e il riso con la salsetta yogurtosa mi piacciono pure di più del kabab di carne…
      Marti andiamo al kebabbaro insieme a El, Chiara e bestiabionda? ❤

      Rispondi
      1. Marty

        si vi prego! anche io adoro le falafel piuttosto che la carne, e quella salsina allo yogurt che non riesco mai a riprodurre a casa… gnam! 😀

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