Archivi categoria: minimalismo

Secondo aggiornamento da charity: water

charityupdateÈ arrivato un nuovo aggiornamento da charity: water sulla cifra che abbiamo donato per il mio compleanno del 2013: i lavori sono a buon punto! Non vedo l’ora di vedere foto e testimonianze dirette.

Qui potete leggere in dettaglio come sta andando (è un pdf).

Grazie ancora a tutti quelli che hanno donato, conosciuti e sconosciuti!

Possedere meno per ottenere di più

Anche oggi un altro bellissimo post sulla definizione di minimalismo tratto da qui, stessi ragazzi del post di ieri, stessa eccellente capacità di sintesi: sono davvero ottimi divulgatori!

Noi minimalisti non ci focalizziamo sul possedere meno, meno e ancora meno. Al contrario, ci concentriamo sul fare spazio per il “di più”: più tempo, più passioni, più esperienze, più crescita e contributo e più soddisfazione. Più libertà. E guarda caso eliminare il disordine dal proprio percorso di vita ci aiuta a creare questo spazio.

Il minimalismo è quella cosa che ci fa andare oltre gli oggetti in modo che possiamo fare spazio per le cose più importanti della vita –  che non sono affatto “cose”.

 

Una definizione minimalista

Traduco al volo una stupenda definizione di minimalismo dei due ragazzi americani del blog The Minimalists, così se chiedono anche a voi di definire di che si tratta in poche parole potete stupire tutti con “effetti speciali” 🙂

Il minimalismo è uno stile di vita che aiuta le persone a chiedersi quali sono le cose che danno valore alla loro vita. Eliminando il disordine dal nostro cammino possiamo fare spazio agli aspetti più importanti dell’esistenza: la salute, le relazioni, la passione, la crescita e il dare il nostro contributo.

Ci sono molti modi di vivere il minimalismo: lo stile di vita di un ventenne single è sicuramente diverso da quello di una madre di 45 anni. Anche se ognuno mette in pratica il minimalismo in modo differente, ogni strada porta nello stesso posto: più tempo, più soldi e più libertà di vivere una vita piena di significato.

Per iniziare basta porsi una semplice domanda: quanto migliorebbe la tua vita se possedessi meno oggetti?

Cittadinanza in festa 2014 a Spoleto

savetheDATE_ok-05Da domani e per tutto il week end (2-4 maggio) a Spoleto ci sarà la prima edizione della festa nazionale di Cittadinanza Attiva, con un programma interamente dedicato al tema dello spreco!

Si parlerà di spreco alimentare, ambientale e sanitario, ci saranno worshop sui rifiuti, il consumo critico, il problema dell’energia, tantissimi laboratori gratuiti, concerti serali e la possibilità di conoscere altre persone interessate alle tematiche che più mi stanno a cuore. Bellissimo no? E anche a due passi da casa mia! Sembra un sogno… Infatti resterà un sogno perché io non ci sarò…sono carcerata in ufficio causa scadenze…speriamo che la facciano anche il prossimo anno!

Vi segnalo anche che sabato 3 maggio Greta Golia di Contiamoci (il Network delle Buone Pratiche e se non lo conoscete andate subito a rimediare!) coordina il workshop “I territori si raccontano”  sulle piccole realtà locali che cercano di cambiare il mondo “dal basso”.

Qui trovate tutto il programma in dettaglio: andate, fotografate, prendete appunti e poi raccontatemi tutto!

P.s.: Se non vi basta tutto questo programmone vi posso assicurare che Spoleto è una città stupenda, di sicuro non vi annoierete 🙂

Downshifting digitale

Il post di oggi su unclutterer pone l’attenzione su quei piccoli servizi a pagamento che manteniamo attivi e si rinnovano automaticamente ogni mese (tv a pagamento, abbonamenti per gaming online, ecc), piccole somme, pochi dollari per volta che alla fine dell’anno, se sommati, diventano cifre consistenti.
Voi ne avete? Io no, anche se l’abbonamento a Netflix per vedere le serie tv in streaming forse me lo farei…meno male che in Italia ancora non è arrivato! 😀
Però ho due canoni annuali di abbonamento per servizi non essenziali:

  • account premium su Evernote*, meno di 40 € all’anno per un servizio che uso tutti i giorni, più volte al giorno.
  • account premium su Dropbox**, decisamente più costoso dell’altro (meno di 80 € all’anno) ma mi ha risparmiato parecchio stress e semplificato anche la gestione delle foto, che ora tengo solo lì e posso condividere con chi voglio.

Totale: meno di 110 €
Ne potrei fare a meno: di Evernote no, la mia vita digitale sarebbe decisamente più povera e quella reale molto più complicata. Di Dropbox sì, anche se dovrei tornare al backup manuale (=quando mi ricordo e ho voglia quindi mai) dei file e ai servizi (lentissimi) di file sharing…diciamo che in caso di “chiari di luna” lo potrei sicuramente eliminare (sigh).

Per risparmiare non ho comprato dominio e hosting per il blog, e ho fatto bene perché al momento la piattaforma gratuita di WordPress è più che sufficiente, e non ho ancora uno smartphone, quindi niente abbonamenti mensili per la connessione e per alcuni servizi che sono gratuiti solo nella versione desktop (vedi xmarks e lastpass).
E voi ci avete mai pensato? Quanto incidono i servizi digitali che avete acquistato? È forse il caso di fare un po’ di downshifting?

°°°

* Per chi non lo conosce Evernote è un servizio che permette di salvare “note” contenenti  allegati in numerosi formati. È accessibile via browser, desktop e mobile, ha delle funzionalità di ricerca strepitose (nella versione premium cerca anche il testo all’interno delle immagini!) e permette di catalogare comodamente le note in “taccuinI” e tramite tag.
Io ci salvo di tutto, dagli articoli e info interessanti che trovo sul web alla lista della spesa, ci allego pdf e documenti vari che mi servono ovunque, foto di biglietti da visita, to-do list, ricevute di acquisti on line…insomma ho reso l’idea? Tutto.
Si è capito che è un prodotto che adoro e che mi ha cambiato la vita?
Esiste anche la versione free (con alcune limitazioni): se non lo conoscete provatelo, installate il web clipper sul vostro browser preferito e poi mi fate sapere che ne pensate 😉

** Dropbox è un altro servizio favoloso che mi permette di salvare i miei file importanti online (ansia da mancato backup: addio!).

Primo aggiornamento da charity:water

Mi è arrivato in mail un aggiornamento sul progetto charity:water che mi avete aiutato a finanziare per il mio compleanno, qui sotto potete leggere lo screenshot!

Riassumo in breve: abbiamo raccolto in totale 1025 $ che sono stati tutti destinati (insieme a quelli di molti altri) alla realizzazione di infrastrutture in Etiopia che garantiranno acqua pulita a oltre 40000 persone (attualmente il 54% della popolazione di questo paese vive senza).

Tra circa 3 mesi charity:water dovrebbe mandarmi il primo resoconto sui lavori: stay tuned!
water